Il contratto a tempo determinato è una prerogativa dei più giovani
Le ultime elaborazioni relative ai dati pubblicati dall’Istat non sono certo incoraggianti per quel che concerne l’ambito occupazionale delle fasce più giovani di età. In effetti, se si fa riferimento alla media annua dell’anno 2010, ci si accorge che i soggetti di età compresa tra i quindici e i ventiquattro anni che risultano essere dei lavoratori a tempo determinato hanno ormai raggiunto quasi la metà del totale degli occupati di questa fascia (per la precisione, la quota in questione si è fermata al 46,7%). Continua »
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