Tim va in rosso per 800 milioni con le svalutazioni e non centra l’obiettivo sul debito

da Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati — 8 novembre 2018 alle 14:02

La società ha chiuso in rosso il bilancio dei primi 9 mesi del 2018, con una perdita di 800 milioni, dopo la svalutazione dell'avviamento domestico per 2 miliardi. Senza le svalutazioni l'utile netto si sarebbe attestato a 1,2 miliardi di euro. Vivendi all’attacco: «Gestione di Elliott fallimentare»… Continua »

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